VINI DEL TRENTINO

VINI DEL TRENTINO

Il trentino , terra ricca di tradizioni eno-grastronomiche , ci permette di degustare diverse varietà di vino pregiate.
Di seguito vi proponiamo un breve excursus sui vini del trentino:

PINOT GRIGIO

vini del trentinoIl vitigno produce uve dalla bacca ramata che danno un mosto molto zuccherino. La vinificazione, soprattutto in bianco, produce un vino che si esprime al meglio nella sua giovinezza, quando la finezza è sorretta dall’eleganza di corpo.

Con l’appellativo tedesco di Ruländer solitamente si indica il prodotto vinificato con un breve permanenza sulle bucce. Si tratta di una tecnica che conferisce al vino una delicata colorazione ramata.

Il pinot grigio si accompagna bene agli antipasti, in particolare agli affettati, al pesce e alle carni bianche. Può essere servito anche come aperitivo.

  • Area di coltivazione: tutto il Trentino
  • Temperatura di servizio: 10-12 °C
  • Abbinamenti consigliati: Si presta a svariati abbinamenti, delle minestre asciutte con salse sostenute, ai piatti a base di uova, dai lessi di pollame, al pesce di mare minuto.

MERLOT

Le uve provengono originariamente dalla zona francese di Bordeaux, ma hanno trovato un habitat favorevole nelle zone collinari del Trentino.
Il pigiato delle uve Merlot rimane per circa 10 giorni a macerare a contatto con le bucce. Durante questo periodo vengono ripetute giornalmente le follature per favorire l’estrazione della sostanza colorante e dei tannini, elementi essenzi
ali per la struttura di un grande vino rosso quale il Merlot. Dopo il primo travaso, il vino è affinato in barriques e in grandi botti di rovere.

CHARDONNAYvini del trentino_1

Proveniente dalla regione della Borgogna, il vitigno è stato introdotto in Trentino alla fine del XIX secolo, trovando subito il suo habitat ideale sui pendii pedemontani.
Dalle uve di Chardonnay si possono ottenere vini fermi, frizzanti o spumanti, con gradazione alcolica alta e acidità piuttosto elevata. Il colore del vino è giallo paglierino non particolarmente carico, il profumo, caratteristico,delicato e fruttato, si armonizza bene con la sua finezza. Il sapore è fresco elegante ed armonico. Se invecchiato assume note di frutta secca. È particolarmente indicato per l’affinamento in barrique.

TRAMINER AROMATICO

Le uve del Traminer sono utilizzate solo per la vinificazione e quindi ne è escluso il consumo come uva da tavola.
Per quanto riguarda l’origine del vitigno è probabile che sia nato da incroci di varietà di vitigni selvatici dell’Europa centrale e centro orientale.
L’appellativo “aromatico” sottolinea l’accentuata intensità del profumo e del gusto di questo vino ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno, coltivato in ambienti collinari ben esposti al sole. I grappoli, piccoli e a forma tronco – conica, presentano acini di colore rosato, il colore del vino che se ne trae è giallo paglierino, con sapore dolce e spiccatamente aromatico che ricorda spezie e canditi.

MUELLER THURGAU

Nato dall’incrocio di varietà Riesling e Sylvaner, il Müller  Thurgau ha trovato nella Valle di Cembra il suo luogo di elezione, caratterizzato da ripidi terrazzamenti, escursioni  termiche e terreni porfidici.
Il vitigno,  coltivato sopra i 500 metri, produce un frutto dolce, aromatico che conferisce al vino freschezza e profumo. Questo vitigno, ed il corrispondente vino, sono divenuti uno dei simboli della Valle di Cembra

LAGREIN

Il vino Lagrein nasce dalle uve dell’omonimo vitigno, diffuso soprattutto nel Campo Rotaliano. L’uva si presta sia alla vinificazione in rosato (kretzer) sia in rosso (dunkel), dando luogo a due diversi prodotti: il primo più fresco e immediato, l’altro decisamente più robusto e strutturato.

Il Lagrein Dunkel, nello specifico, è un vino rosso di bella stoffa, gradevole e stimolante grazie alla sua spiccata personalità ed a una continua evoluzione degli aromi che richiamano confetture di frutti di bosco e profumi speziati.
Vino rosso autorevole indicato per pietanze dal sapore robusto, anche se può essere assaporato semplicemente come vino da meditazione, specialmente se ha alle spalle qualche anno di invecchiamento.

CABERNET

Ottenuti dai classici vitigni Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, di origine bordolese, sono vini generosi, di spiccata personalità.
La vinificazione comporta un lungo contatto con le bucce dell’uva e ripetute follature per l’estrazione del colore e del tannino. Dopo il primo travaso il vino passa in barrique di media tostatura. E’ previsto, dopo l’imbottigliamento, un affinamento in bottiglia per circa quattro mesi.
Le uve del Cabernet Franc e del Cabernet Sauvignon, se vinificate singolarmente, danno origine ai rispettivi vini, mentre se vinificate congiuntamente costituiscono la Trentino D.O.C. Cabernet.

NOSIOLA

La Nosiola è il vino autoctono trentino bianco per eccellenza: le zone di produzione  sono la Val di Cembra, la  Vallagarina, ma soprattutto le colline che circondano il Lago di Toblino. Questa è l’uva che da sempre ha accompagnato le vicende della Valle dei Laghi ed in particolare di Castel Toblino, al cui interno, veniva vinificata ed in parte veniva messa ad appassire per fare il  vino santo.
La Nosiola ha un profumo delicatamente fruttato, con un tenue sentore di nocciole.

TEROLDEGO

Grande protagonista dell’enologia trentina, il Teroldego Rotaliano  è considerato il  “principe” dei vini trentini. Il Teroldego esprime le sue migliori qualità sui terreni della Piana Rotaliana, formati dai detriti alluvionali del fiume Noce, e dalla particolare insolazione estiva.
Il gusto del Teroldego è fine e possente, piacevole e concentrato, con una complessa gamma di sapori che richiamano specifiche fragranze balsamiche mentre il colore è rosso rubino intenso.  È uno dei vini trentini ideali per l’invecchiamento.

MOSCATO

Il moscato nella versione Moscato giallo e Moscato rosa sono entrambi prodotti molto apprezzati. Il Moscato giallo, tipicamente trentino, viene lavorato nella versione secca o dolce, mentre il Moscato rosa nella tipologia dolce o amabile.

La  varietà di Moscato Giallo viene coltivata nell’Alta Vallagarina che, grazie alle proprie specificità, permette di ottenere grappoli d’uva di grande qualità. Il colore del vino è giallo paglierino, con riflessi dorati.

Negli ultimi anni è nata la tipologia di Moscato Castel Beseno Superiore che prevede l’appassimento  di una parte di uva in pianta: ne nasce così un vino da dessert a tutto tondo ideale abbinamento con i formaggi freschi  o la pasticceria.
Il crescente interesse verso questo singolare vitigno emerge anche dal recente riconoscimento, nell’ambito della D.O.C. Trentino Superiore della sottozona “Castel Beseno” riservata alle uve raccolte limitatamente nei comuni di Calliano e Besenello.

Il Moscato rosa, nome derivato dalla rosa Thea, assume armoniose e intriganti sensazioni “dolci non dolci”.

Giallo carico, talvolta dorato, aromatico, tipico di moscato con sentori di salvia sclarea il primo, da rosso rubino a granato con tonalità ambrate, intenso, caratteristicamente aromatico, ampio, con ricordi di rosa e spezie il secondo.

  • Area di coltivazione: Vallagarina e altre zone viticole del Trentino
  • Temperatura di servizio: 12 °C il Moscato giallo; 14 °C il Moscato rosa
  • Abbinamenti consigliati: Il Moscato giallo secco è ottimo come aperitivo; entrambi , nella versione liquorosa, sono classici vini da dessert; si accompagnano in particolare ai tipici zelten e strudel trentini

PINOT NERO

Il Pinot Nero è un vino di singolari caratteristiche, ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno originario della Borgogna. In Trentino è coltivato solo in alcune zone specifiche,  data la non facile adattabilità ambientale. Le peculiarità del tipico, moderno ed accattivante Pinot Nero sono tali da conquistare anche il consumatore più esigente grazie alla sua naturale elevata eleganza.

VINO SANTO TRENTINO DOC

Il Vino Santo, dolce e profumato, di grande fascino, è l’espressione perfetta delle caratteristiche varietali del vitigno Nosiola e del microclima di tipo mediterraneo della Valle dei Laghi.  La ventilazione mite, asciutta e costante dell’Òra del Garda, infatti, rinfresca l’aria e permette di trasformare l’uva nel magico e ricercato Vino Santo, il “passito dei passiti”.

MARZEMINO

È il vino rappresentativo della Vallagarina, che trova le sue “espressioni” più nobili nelle due sottozone di Isera e dei Ziresi a Volano. Il suo arrivo in Trentino è legato ai soldati della Serenissima, che portarono alcune piantine dal villaggio della Carinzia chiamato Marzimin.
Esposizione, temperature e buona qualità dei terreni lagarini hanno permesso al vino di ottenere ottimi risultati, tanto da avere, ancora nel passato, un testimonial ante litteram in Mozart: celebre è la citazione nel suo “Don Giovanni”.
Il vino, di un bel rosso rubino vivace, si caratterizza per i profumi fruttati e floreali in cui predomina la viola.

Si ringrazia per l’invio dei contenuti  sui vini del trentino : Strada del Vino e dei Sapori del Trentino

 

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