CANTINE APERTE A NATALE: in Toscana dal 5 al 8 dicembre

cantine aperteNatale con i tuoi, ma in cantina….

Sì perché dal 5 al 6 dicembre (e in alcuni casi fino all’8 dicembre) torna in Toscana Cantine Aperte a Natale, l’evento promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana in tutto il territorio vitivinicolo regionale. Un’edizione ricca di novità e sorprese pensata per i turisti e gli appassionati di vino e per far vivere loro la magica atmosfera delle feste di Natale nelle più belle cantine toscane pensando ai regali da mettere sotto l’albero. Per il weekend dell’Immacolata, le aziende aderenti in tutta la Regione, oltre 20 cantine,  apriranno le porte ai turisti con molti eventi e attività in programma. Una sorta di mercatini di Natale animati da degustazioni, eventi di solidarietà, musica dal vivo, mostre e laboratori di cucina e tanto altro. Dal Chianti Classico alla Val d’Orcia, da Montepulciano a Montalcino, dalla provincia di Firenze a quelle di Pistoia e Pisa. Un modo per conoscere non solo le cantine quindi, ma anche le bellezze paesaggistiche della Toscana vitivinicola.
Il tema di questa edizione sarà “Natale in cantina per grandi e piccini”, un evento pensato per coinvolgere l’intera famiglia. Le Cantine organizzeranno infatti attività didattiche rivolte a tutta la famiglia e mentre i bambini si potranno divertire con lezioni di cucina o laboratori creativi, i genitori avranno l’opportunità di vivere la loro esperienza in cantina con visite e degustazioni uniche.

Un’asta per il progetto MotorHome.
In Toscana Cantine Aperte a Natale avrà un prologo a scopo benefico. Venerdì 4 dicembre infatti,  a Certaldo (borgo medievale in provincia di Firenze) l’MTV ha in programma un’asta e una cena benefiche aperte a tutti in favore del progetto “Motorhome” a sostegno proprio dei bambini malati. Il ricavato dell’asta servirà ad acquistare un camper per far evadere i bambini dal mondo dell’ospedale per un giorno. Il progetto, in collaborazione con l’associazione Daniele Mariano per la lotta alla leucemia e tumori infantili e con l’associazione Taxi Milano 25 di Caterina Bellandi, la taxista fiorentina con il suo taxi colorato e pieno di pupazzi conosciuta in tutto il mondo per accompagnare i bambini all’ospedale, prevede la messa all’asta di lotti offerti dalle cantine del Movimento Turismo del Vino.

Asta e cena aperte a tutti. Un modo quindi per fare regali di Natale di pregio: tra i lotti, oltre a bottiglie rare, anche esperienze in cantina con il produttore (degustazioni, pernottamento nella struttura ricettiva dell’azienda) e alcuni oggetti di cristallo donati dalle cristallerie di Colle Val D’Elsa, oltre a oggetti d’antiquariato o complementi d’arredo legati al mondo dell’enogastronomia. Il programma della serata partirà dalle 19 con la visita di Palazzo Pretorio e della casa di Boccaccio e con un aperitivo offerto dal MTV Toscana. L’asta, prevista al ristorante “Il Castello” per le 20 e curata dal noto battitore Curzio Mazzi, sarà seguita da una cena (su prenotazione) il cui ricavato andrà in parte anch’esso per l’iniziativa. Durante la cena saranno serviti i vini donati da due cantine fuori Toscana, quella di Elena Fucci e le Perle del Garda, mentre il menu, in abbinamento ai vini, sarà studiato da Alessandro Signorini dell’Accademia Italiana della Cucina delegazione Val d’Elsa Fiorentina. La zuppa di Certaldo sarà tra i piatti protagonisti.

L’Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie oltre 80 fra le più prestigiose cantine del territorio,, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

Il programma delle singole aziende e tutte le informazioni su Cantine Aperte a Natale in Toscana è disponibile su http://www.mtvtoscana.com/mtv/evento/it-cantine-aperte-a-natale-2015#.VkHMhvl_NHz

SOUL FESTIVAL & STREETFOOD A PORRETTA TERME – 24-26 luglio

Dal 24 al 26 luglio Streetfood sarà partner del Soul Festival con oltre 50 cibi di strada

Soul Festival & Streetfood festival: a Porretta (Bo)
un weekend di musica e cibo di strada di qualita

Un’altra importante collaborazione per l’associazione Streetfood che porta i suoi cibi di strada in uno dei festival più importanti in Italia per il genere Soul. A Porretta Termsoul festival porrettae (Bo) Piazza della Libertà ospiterà la diciottesima tappa dello Streetfood Tour

 

Quando il Soul dautore incontra il cibo di strada dautore nasce il Soul&Streetfood Festival. Da venerdì 24 a domenica 26 luglio lo Streetfood Tour farà tappa a Porretta Terme (Bo) partner del Porretta Soul Festival, uno degli appuntamenti più importanti in Italia e in Europa per gli amanti del genere musicale. Uno Streetfood Village molto “musicale” quindi quello che sarà sistemato nel cuore della città, in Piazza della Libertà, per allietare i sensi delle decine di migliaia di persone previste per il Festival. Il cibo di strada sarà anche l’angolo ristorazione ufficiale visto che Streetfood rientra nei partner ufficiali dell’evento insieme ad altri tra i quali Rai Radio2

«La musica Soul – spiega Massimiliano Ricciarini, presidente e fondatore di Streetfood – così come Spiritual, Gospel e il Blues deriva da canti improvvisati da popolazioni africane deportate nel Nuovo Mondo per i lavori forzati nelle ferrovie, le miniere o per la raccolta di cotone. Dall’incrocio di razze e culture nascono nuove ricette e tradizioni culinarie come la cucina creola e cajun oggi ancora in auge in Louisiana. Non di soli hamburger vive l’America e così accanto al più generico Fast Food “si fa strada” il Soul Food (Cibo dell’Anima). Non è quindi un caso che Streetfood sia partner di questo festival così importante per il settore e che porterà anche nella nostra area decine di migliaia di persone pronte ad assaggiare i migliori cibi di strada dall’Italia e dal mondo».

Nell’ambito del Porretta Soul Festival lo Streetfood Village sarà operativo dal 24 al 26 luglio a partire dalle 11 di mattina e fino a notte inoltrata. Saranno presenti nei gazebi di Streetfood oltre 50 specialità da tutta Italia e dal mondo per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini (vedi allegato). Ce ne sarà per tutti i gusti.

Nato come tributo a Otis Redding, dal 1988 il Porretta Soul Festival è uno dei punti di riferimento per il genere musicale del soul e del blues. In 27 anni di Festival la cittadina in provincia di Bologna ha richiamato centinaia di gruppi e musicisti blues tra i più affermati di tutto il mondo.

Così come il Soul Festival, anche il cibo di strada firmato Streetfood è sinonimo di qualità. L’associazione nazionale Streetfood infatti, nata nel 2004, è stato il primo progetto in Italia a promuovere il cibo come cultura e il cibo di strada come format vincente in quanto “riassume in un cartoccio” storia e tradizioni di ogni regione d’Italia da scoprire e gustare con le mani. Nel 2015 lo Streetfood Tour ha già segnato 18 tappe in altrettante città d’Italia dimostrando come il cibo di strada è e deve essere integrato con la cultura e con la vita della città. Oltre un milione di “streetfoodies” in questi appuntamenti (con una media di 50 mila presenze a evento). Sono tutti appassionati di buona cucina, di tradizione. Cercano nel cibo di strada non solo un pasto, ma emozioni e racconti dei territori da cui queste cucine così particolari provengono. Il merito di Streetfood è stato quello di garantire al consumatore prodotti certificati nella qualità e nella storia e riconoscibili con il marchio “Artigiani del gusto”.

MENU CIBI DI STRADA presenti a Porretta Terme:

La tradizione
Sicilia – pane e panelle, pane ca’ meusa, arancine, cannoli e cassatine.
Lazio – Fritto di pesce
Marche – Olive e fritto misto di Ascoli
Puglia – Bombette, panzerotti e puccia con il polpo, focaccia barese e
altre tipicità su food truck
Toscana – Lampredotto, trippa, cacciucco del trippaio, ribollita,
salsiccia toscana alla piastra, tortelli di patate tradizionali
casentinesi (Ar) e fritti. Hamburger di Chianina Igp certificato
Romagna – Piada romagnola e cassoni
Abruzzo – Arrosticini di pecora
Veneto – Pastin Hamburger delle dolomiti di Belluno e wurstel
artigianali.
Campania – Patata tornado

Tra gli stranieri:
Argentina – carne di angus alla griglia e choripan
Grecia – Souvlaki e Gyros Pita
Marocco – Cous Cous e Tajine

Bevande:
birra artigianale friulana e toscana a marchio Streetfood®
Cocktail di lime e frutta fresca serviti da foodtruck a forma di lime

SalumiAmo Days – dal 19 al 21 giugno a Milano

Dal 19 al 21 giugno a Milano i SalumiAmo Days: aperitivi con degustazione di salumi DOP e IGP in 5 locali della città.

SalumiAmo Days : tre giorni dedicati ai Salumi Dop e Igp, che dal 19 al 21 giugno, saranno presenti in cinque locali milanesi molto amati dal pubblico degli happy hour.  Carlo e Camilla in segheria, Bar Basso, Straf, Le Biciclette, Living Milano, questi i locali selezionati, luoghi dove chi varcherà la soglia, sarà inebriato dai profumi e dai sapori dei salumi Dop e Igp che saranno serviti sia al naturale che interpretati in fantasiose ricette. La degustazione dei salumi è gratuita per tutti i clienti dei locali. Inoltre grazie al materiale informativo, che racconterà la storia dei prodotti in degustazione, sarà possibile conoscerli a fondo e apprezzarli ancora di più.

L’obiettivo dei nostri aperitivi è stato fin da subito quello di fare cultura in un momento, quale quello degli aperitivi, dove spesso non si presta attenzione a ciò che ci viene offerto. Noi invece siamo convinti che il consumo consapevole sia importante e che renda ancora più piacevole e gustoso ciò che si consuma. Infatti nei nostri aperitivi SalumiAmo, non solo si assaggiano le eccellenze salumiere del nostro territorio, ma si va all’identità dei nostri prodotti, se ne approfondiscono le caratteristiche e le qualità, se ne conosce la versatilità” ha concluso Francesco PizzagalliPresidente  di IVSI.

In questi dieci anni SalumiAmo Days ha avuto una storia molto particolare. Come un fenomeno musicale, fin dal primo ascolto, si capì che aveva talento. Tanto che iniziò il suo tour senza mai fermarsi: 14 città italiane, 12 europee, 9 extra europee. Da Milano a Parigi, da Lecce a Helsinki, da New York a Tokyo, da Berlino a Hong Kong, solo per citare qualche città, gli aperitivi SalumiAmo hanno coinvolto circa 300.000 persone.

I 10 anni di tour di SalumiAmo – Dove siamo stati

Città italiane: Assisi, Bari, Bologna, Firenze, Lecce, Milano, Modena,  Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Emilia, Roma, Torino, Verona.

Città europee: Amburgo, Anversa, Berlino, Bruxelles, Dusseldorf, Francoforte, Helsinki, Lione, Londra, Monaco di Baviera, Parigi, Stoccolma.

Città extra-europee: Hong Kong, Macao, Mosca, New York, San Francisco, San Paolo, Seoul, Tokyo, Toronto.

Cortona Doc: 31 maggio cantine aperte agli appassionati

Cortona Doc. Domenica 31 maggio per tutto il giorno tanti eventi promossi dalle cantine cortonesi

cortona doc

Sono undici le cantine che partecipano all’evento promosso dal Consorzio Vini Cortona, Visita le cantine. Dalle degustazioni “emozionali” in vigna, a quelle con la musica, passando per il trekking tra i vigneti. Una giornata per scoprire da vicino il mondo della Cortona Doc

Porte aperte in cantina a Cortona, il 31 maggio, quando undici aziende vitivinicole del territorio apriranno le proprie aziende al pubblico degli enoturisti. “Visita le cantine”, questo il titolo dell’iniziativa ormai consolidata negli anni promossa dal Consorzio Vini Cortona Doc per avvicinare il pubblico alla vita delle aziende vitivinicole del territorio.

Ricco il programma della giornata promosso dalle singole cantine. Undici come detto in tutto. Dalle 10 alle 19 di domenica 31 maggio gli enoturisti potranno godere non solo delle degustazioni dei vini in abbinamento a prodotti tipici locali, ma anche a tante iniziative collaterali che ogni singola azienda ha in programma. Si va dalla degustazione emozionale in vigneto, al trekking tra le viti sorseggiando vino, fino a vere e proprie feste all’interno delle cantine che hanno dato la loro disponibilità a partecipare all’evento.

Tra i protagonisti di questa giornata non ci saranno solo i vini e le cantine, ma anche tutto il territorio di Cortona, dagli etruschi all’architettura del borgo, che saranno presi d’assalto da un pubblico molto preparato che cerca nuove emozioni e che negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale.

 

Le cantine partecipanti sono le seguenti: Baldetti Alfonso, Boscarelli, Cantine Faralli, I Vicini, La Braccesca, Leuta, Palazzo Vecchio, Pasini Roberta, Stefania Mezzetti, Vecchia Cantina, Villa Loggio.

Sul sito del Consorzio Vini Cortona (www.cortonavini.it) è possibile trovare tutte le informazioni e i programmi delle singole aziende.

STREETFOOD PRATO DAL 22 AL 24 MAGGIO

Dal 22 al 24 maggio in piazza il tour del cibo di strada “certificato” che torna a Prato in Toscana

Dopo il successo dell’edizione 2014, lo Streetfood Tour torna a Prato. StreetFood Prato

Dal 22 al 24 maggio la piazza del Collegio Cicognini, inserita nel quartiere di Santa Trinita, diventerà il teatro del cibo di strada con oltre venti produttori provenienti da tutta Italia e non solo. Dalle 18 alle 24 di venerdì 22 e dalle 11 alle 24 di sabato e domenica, Prato sarà la capitale del cibo di strada con attese decine di migliaia di persone per divertirsi e scoprire le prelibatezze degli operatori presenti. L’evento, promosso dall’Associazione Streetfood in collaborazione con il Consorzio Santa Trinita per la riqualificazione dell’omonimo quartiere, durante la passata edizione aveva incentivato la riapertura di negozi fra i quali anche ristoranti. Lo spostamento in piazza del collegio permette una migliore fruibilità del pubblico, migliore gestione dell’afflusso senza contare la cornice pittoresca di un palazzo e luogo storico di Prato dove sono previste visite guidate. «Questa partnership che nasce in una città da sempre sensibile alla qualità del cibo e dei sapori – spiega Massimialiano Ricciarini, fondatore e presidente dell’Associazione Streetfood – conferma che il cibo di strada non solo non fa concorrenza alle altre attività presenti, ma anzi ne diventa un vero e proprio animatore, promovendone la riqualificazione».

Allo Streetfood Prato saranno presenti oltre 20 specialità da tutta Italia e dal mondo per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini (vedi l’elenco qui di seguito). Ce ne sarà per tutti i gusti. Segreto del successo è l’organizzazione che l’associazione Streetfood mette in atto con la sua decennale esperienza. Oltre ai tradizionali cibi di strada, come le panelle siciliane, le bombette pugliesi, o il lampredotto toscano, a Prato saranno presentate diverse novità. Tra queste il tortello alla lastra del Casentino. Inoltre dal Veneto i cicheti con l’ombra dei tradizionali bacari veneziani in roulotte. Oltre agli stand sarà presente l’Apecar Pan Zero che proporrà cibi di strada con farine integrali a km zero e dal Brasile panino picanha (carne di manzo), panino san agustin (pollo piccante), piato pica pollo (pollo + patate fritte con salse piccanti).

Filo conduttore presentato da Streetfood Prato è il marchio che contraddistingue il cibo di strada degli eventi promossi dall’Associazione. Dall’utilizzo di ingredienti tipici al rispetto per la storia del prodotto, passando per l’attenzione all’igiene e al rispetto dell’ambiente. E’ per questo che l’associazione nata in Toscana ha dato vita da qualche anno a un vero e proprio decalogo che gli operatori associati e quelli che si assoceranno potranno seguire per marchiarsi del bollino “Artigiano del Gusto”.

L’evento di Prato è inserito nel tour che l’associazione promuove in tutta Italia. Questa in particolare è la ottava tappa, dopo due in Piemonte, in Puglia, in Umbria e tre in Toscana. Negli eventi targati Streetfood, oltre alla qualità dei prodotti sono previste anche attività culturali, convegni, promozione turistica e intrattenimento con show cooking, street bands, dj-set e concerti di musica “live”. Tutte le tappe del tour sul sito www.streetfood.it.

CIBI DI STRADA  presenti allo Streetfood Prato:

La tradizione:

Sicilia – pane e panelle, pane ca’ meusa, arancine, cannoli e cassatine.
Romagna – Piada romagnola
Lazio – il fritto di pesce fresco nel cono, Porchetta di Ariccia (Roma)
Marche – Olive e Fritto misto da Ascoli
Toscana – Lampredotto, Trippa, Ribollita e Cacciucco del trippaio, Bomboloni, Tortello alla Lastra del Casentino (Ar)
Puglia – Bombette e zampina da Alberobello (Ba), Puccia salentina con polpo arrosto e focaccia barese
Piemonte – fritto piemontese, panino con cotoletta panata alla piemontese
Abruzzo – Arrosticini di pecora.
Veneto – Pastin di Belluno e wurstel artigianali
Campania – Patata tornado e pasticceria napoletana
Lombardia – Melagrana spremuta al momento
Veneto – Pastin di Belluno, Cicheti con l’ombra dei tradizionali bacari veneziani in roulotte

ricette “on the road”: prodotti al tartufo dell’Appenino
Apecar Pan Zero – cibi di strada con farine integrali a km zero

Tra gli stranieri:
Spagna – Paella
Argentina – griglia di carne con Asado e choripan
Grecia – souvlaki e pitta Gyros
Balcani – Burek
Brasile – panino picanha (carne di manzo), panino san agustin (pollo piccante), piato pica pollo (pollo + patate fritte con salse piccanti)

Bevande:
succo di melograno spremuto all’istante,
cocktail a base di lime e frutta fresca
birra artigianale friulana e toscana a marchio Streetfood®

Pane, lavoro e… Mortadella Bologna

Rievocazione storica dello “scipero della Mortadella” –  23 maggio 2015, Castelnuovo dei Sabbioni (AR)

Dieci giorni di sciopero per mezzo etto di mortadella.
Fra i minatori del Valdarno che estraevano dal sottosuolo la lignite ve ne erano alcuni emiliani, soliti mangiare panini farciti di Mortadella Bologna, salume del tutto sconosciuto agli operai locali, ai quali era concesso solo il pane privo di companatico.
Era il 1° febbraio del 1947 e i minatori – tutti ex contadini – radunatisi nel Circolo di Castelnuovo dei Sabbioni, frazione del comune di Cavriglia, stilarono i punti del rinnovo del contratto.
Chiedevano un aumento del salario, varie agevolazioni, forme di tutela, in quanto costretti a vivere a 150 metri sottoterra. Richieste che avrebbero migliorato il loro modo di lavorare, quindi il loro “essere”.
Ma tra queste, una era speciale, derivata dal confronto con i colleghi dell’Emilia, e che puntava a quello che potremmo definire il loro “benessere”: volevano mezz’etto di Mortadella Bologna a pranzo. Inizialmente furono accontentati su tutti i punti tranne che su quello relativo alla mortadella. I minatori non si arresero e per altri dieci giorni le miniere furono bloccate, fino a quando non la spuntarono. Arrivò la tanta sospirata Mortadella Bologna: era il 27 febbraio dello stesso anno.

Sabato 23 maggio, presso il magnifico borgo abbandonato di Castelnuovo dei Sabbioni, il Consorzio Mortadella Bologna in collaborazione con il Comune di Cavriglia celebrerà l’evento alle  11.00 con una suggestiva messinscena: cento attori vestiti con costumi d’epoca da minatore prenderanno parte a una rievocazione storica che celebrerà il cosiddetto “Sciopero della Mortadella”.

“Quando Il Comune di Cavriglia ci ha coinvolto in questo evento, abbiamo subito aderito con entusiasmo. Come Consorzio Mortadella Bologna siamo onorati di rendere omaggio a questi lavoratori che si sono battuti per vedere riconosciuti i loro diritti. La ricostruzione storica è anche un modo per entrare nel vivo di questo grande prodotto: considerato un cibo raffinato e di lusso tra il XVI e il XVIII secolo per diventare poi companatico degli operai negli anni 40/50, fino ai giorni nostri, che vedono la Mortadella Bologna come uno dei salumi più amati e apprezzati nel mondo”
ha affermato Corradino Marconi, Presidente Consorzio Mortadella Bologna.

“È con profondo rispetto e massima cura che abbiamo deciso, in collaborazione con il Consorzio Mortadella Bologna, Dario Cecchini ed Enzo Brogi, di organizzare questa rievocazione storica il prossimo 23 maggio alle 10 al Borgo di Castelnuovo dei Sabbioni. Lo sciopero in questione, nel febbraio del 1947, fu uno dei tanti nei quali i nostri minatori si resero protagonisti in quegli anni durissimi del secondo dopoguerra. Cavriglia uscì dal secondo conflitto mondiale letteralmente a pezzi, con 192 vittime massacrate dall’esercito nazista in ritirata e intere comunità falcidiate. Gli anni della ricostruzione furono molto duri anche per la miniera e questo sciopero che rievochiamo ne è la riprova.
Ci auguriamo che questa iniziativa serva a ricordare adeguatamente all’Italia intera il contributo che la nostra comunità ha dato sia in termini di lavoro che in termini di sacrifici e di sangue a tutto il Paese” – ha affermato il Sindaco di Cavriglia , Leonardo Degl’Innocenti O Sanni.

Dopo la rievocazione storica, seguirà alle 12.00 un Convegno – a ingresso libero – dedicato allo sciopero presso l’Auditorium del Museo Mine di Castelnuovo dei Sabbioni, al quale interverranno: Corradino Marconi, Presidente Consorzio Mortadella Bologna; Leonardo degl’Innocenti o Sanni, Sindaco di Cavriglia; Filippo Boni, Vice Sindaco di Cavriglia; Enzo Brogi, Consigliere Regionale; Dario Cecchini, Macellaio di Panzano.

Al termine seguirà un buffet con la collaborazione del Consorzio Grana Padano e il Consorzio di Promozione della Piadina Romagnola.

STREETFOOD FOLIGNO

Dal 15 al 17 maggio in piazza il tour del cibo di strada “certificato” fa tappa a Foligno(PG) in Umbria

“Streetfood Italia”, in due piazze della città della quintana oltre venti prodotti di strada che corrispondono al marchio “Artigiano del Gusto” per un evento volto a far conoscere la vera cultura del cibo di strada.

Prenderà il via venerdì 15 e finirà nella notte di domenica 17 maggio la settima tappa dello Streetfood Tour. Questa volta sarà la splendida città umbra di Foligno (Perugia), a ospitare la carovana dei migliori produttori del cibo di strada italiano. “Streetfood Italia”, questo il titolo scelto per l’evento, animerà Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti nella città della Quintana, dalle 17 in poi di venerdì e dalle 11 fino alle 24 di sabato e domenica, oltre venti cibi di strada della tradizione italiana e non soltanto. Si tratta di un evento che nasce da una collaborazione tra l’Associazione nazionale Streetfood e Confcommercio di Foligno. Tra le cucine d’Italia e del mondo sarà presente anche un desk di “Medici Senza Frontiere”.
Allo Streetfood Village Foligno saranno presenti oltre 20 specialità da tutta Italia e dal mondo per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini (vedi l’elenco qui di seguito). Ce ne sarà per tutti i gusti.
Segreto del successo è l’organizzazione che l’associazione Streetfood mette in atto con la sua decennale esperienza. Oltre agli stand in Piazza Repubblica saranno presenti veicoli particolari come Apecar o altri mezzi in piazza Matteotti, tra questi l’Ape Pizza, il furgone Wolkswagen anni ’50 che sforna gofri piemontesi e l’Ape Romeo con panini gourmet firmati dalla chef Cristina Bowerman. Presente anche un costruttore di food truck.

L’evento di Foligno è inserito nel tour che l’associazione promuove in tutta Italia. Questa in particolare è la settima tappa, dopo due in Piemonte, in Puglia e tre in Toscana. Negli eventi targati Streetfood, oltre alla qualità dei prodotti sono previste anche attività culturali, convegni, promozione turistica e intrattenimento con show cooking, street bands, dj-set e concerti di musica “live”. Tutte le tappe del tour sul sito www.streetfood.it.

CIBI DI STRADA presenti allo Streetfood Village di Foligno

Piazza della Repubblica
Sicilia – pane e panelle, pane ca’ meusa, arancine, cannoli e cassatine.
Lazio – il fritto di pesce fresco nel cono, Porchetta di Ariccia (Roma)
Marche – Olive e Fritto misto da Ascoli
Toscana – Lampredotto, Trippa, Ribollita e Cacciucco del trippaio,
Puglia – Bombette e zampina da Alberobello (Ba), Puccia salentina con polpo arrosto e focaccia barese
Piemonte – gofri piemontese*
Liguria – fugasse e prodotti da forno tipici delle sciamadde genovesi
Abruzzo – Arrosticini di pecora.
Veneto – Pastin di Belluno e wurstel artigianali
Campania – Patata tornado e dolci napoletani.
Romagna – Piada romagnola

ricette “on the road”:
prodotti al tartufo dell’Appenino

Tra gli stranieri:
la paella spagnola,
griglia argentina con Asado e choripan

Bevande:
succo di melograno spremuto all’istante,
cocktail a base di lime
birra artigianale friulana e toscana a marchio Streetfood®

Piazza Matteotti
Lombardia – Melagrana spremuta al momento
Grecia – souvlaki e pitta Gyros
Ape Romeo – Apecar con burrito e panini gourmet firmati dalla chef Cristina Bowerman
Ape Pizza – Apecar con forno a legna per una pizza espressa “on the road”
Piemonte – fritto piemontese, panino con cotoletta panata alla piemontese, gofri della Val Chisone (To) preparati e somministrati da un Furgone anni ’50 modificato ad hoc
Balcani – Burek

SALUMIAMO CON BACCO ALLA TRIENNALE DI MILANO

I salumi italiani a Expo in città: sei incontri con salumi e vini DOP e IGP 

Milanofiori 11 maggio 2015  – Riparte Salumiamo con Bacco. Dopo il successo avuto l’anno scorso con un tour itinerante per l’Italia, domani, martedì 12 maggio, dalle 18.30, ci sarà il primo dei sei appuntamenti che verranno organizzati nel semestre di EXPO dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani e da Federdoc. Non è un caso che sia stata scelta la Triennale di Milano, unico padiglione di Expo in città con la mostra Arts&Foods, come location.  

Il tempio del design, grazie all’iniziativa – promossa nell’ambito della campagna europea Top of the DOP – diventa così il luogo dove si potranno degustare gratuitamente una ricca selezione di salumi e vini DOP e IGP.  I prossimi appuntamenti da segnare in agenda sono il 27 maggio, il 10 giugno e il 24 giugno per poi riprendere a settembre con nuovi eventi. 

 Il debutto di domani si preannuncia a dir poco “gustoso”. Nello spazio del Design Cafè, già di per sé molto affascinante, con vista sul giardino della Triennale, si svolgerà l’aperitivo che vedrà come protagonisti: la Bresaola della Valtellina IGP, la Coppa e la Pancetta Piacentina DOP, la Mortadella Bologna IGP, il Prosciutto di Modena DOP, il Prosciutto Toscano DOP, il Salame Cacciatore DOP e il Salame di Varzi DOP.  Ad accompagnare queste eccellenze della salumeria italiana due grandi vini: il Franciacorta e il Brunello di Montalcino.

I salumi oltre che essere serviti al naturale, saranno anche interpretati dallo chef del Design Cafè, Daniele Scanziani. Questo giovane e brillante professionista preparerà degli abbinamenti molto curiosi. La Mortadella Bologna IGP  diventerà una crema con cacao e nocciola; il Salame di Varzi DOP sarà accompagnato da un pane alla fragranza di cipolla dorata, la Bresaola della Valtellina  si sposerà ad una crema di patate ai fiori di sambuco; la Pancetta Piacentina DOP si trasformerà in Chips croccanti.  

 Il Presidente dell’Istituto Valorizzazione Salumi italianiFrancesco Pizzagalli, e il Presidente di FederdocRiccardo Ricci Riccardo Ricci Curbastro saranno presenti alla serata.

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